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Tubertini Acquadolce
Si è rinnovata la magia di Van Den Eynde!

Si è rinnovata la magia di Van Den Eynde!

La memoria del grande belga, della sua passione per la pesca e l'agonismo, si é materializzata, per la sesta volta, ieri, a Ostellato!

 

Sono stati quasi 900 agonisti provenienti da tanta parte d'Italia ad evocarla per un giorno intero, il 13 aprile, dalle prime luci dell'alba, al raduno organizzato da GPO Tubertini, Garisti Dario Tubertini e Pesca Sport Ferrara Casumaresi Tubertini sino alle 16,30 di ieri pomeriggio, alla chiusura delle ultime premiazioni, passando dalla coreografia del campo di gara allestito, come solito, con bandiere con i due loghi protagonisti dell'evento, Van Den Eynde e Tubertini, e da una lunga fila di secchi gialli con dentro la mitica "Turbo", la pastura VDE per le breme italiane, alla gara vera e propria, una gara che sarebbe certamente piaciuta al grande Belga, una gara difficile, all'insegna della pescosità ridotta, spesso rivolta alla cattura delle plaquette di transalpina memoria, cercate con ami piccoli, fili fini e a fouillis e ver de vase, nella più pura accezione nord europea!
Tutto questo e molto altro è stato questo 6° Memorial Van Den Eynde, una edizione che certamente non sarà dimenticata presto e che ha visto ancora una volta i pescatori protagonisti della scena, schierati in 4 competizioni distinte: quella classica, individuale e a squadre, con ben 168 formazioni iscritte in rappresentanza di gran parte del gotha della specialità, i Giovani, presenti con due settori di bellissime promesse del nostro Sport, gli Individuali, una settantina, e l'ormai immancabile Feeder, che ha raccolto 110 adesioni.

 

Questa 6^ edizione del Memorial ha rappresentato anche la riapertura ufficiale del campo gara delle Vallette per la stagione 2014 e, soprattutto, la riconsegna all'agonismo nazionale del primo tratto del campo di gara del Mondiale 2011, perfettamente rettificato nel profilo delle sponde dai lavori operati dalla Bonifica. In questo tratto era stata sistemata la 4^ zona della gara a squadre e in questo tratto, all'ultimo picchetto del campo gara, é stato realizzato l'assoluto di giornata, oltre 19.000 punti, da Andrea Musacchi della Canne Estensi. Leggermente aumentato di una ventina di posti nella capienza il tratto seguente, quello dopo lo stacco degli animali, che per l'occasione ha ospitato la categoria Giovani in quello che é stato il segmento mediamente più pescoso di tutto il Circondariale. Questa categoria é stata regolata d'autorità da Riccardo Loro del GPO Tubertini. A seguire la settantina di concorrenti iscritti individualmente. Nel Campo Vecchio si sono sistemati gli oltre 500 agonisti della competizione a squadre che componevano le prime tre zone, mentre i feeder men hanno calato i loro pasturatori, per le 4 ore previste, nel tratto definito "Cavalli", ossia l'Oasi San Camillo. Proprio qui Luca Pera, della F.lli Campana Tubertini ha prevalso su tutti con 11.520 punti, davanti a Roberto Battellini con 11.500 e Fulvio Forni con poco meno di 9.000.
Naturalmente la parte della gara che ha riscosso la maggior attenzione é stata quella riservata alle squadre e il responso è stato in bilico per tutta la mattinata, poiché il campo gara è stato veramente ostico e difficile da interpretare, con diversi campioni in affanno alla ricerca della tocca buona, perennemente in bilico tra la scelta della ricerca di un pesce di taglia, spesso determinante, o la esasperante opera di raccogliere una manciata delle plaquette che popolano il canale, cercando una qualche continuità nelle tre ore.
I migliori ad interpretare questa scelta sono stati i componenti la squadra A della Canne Estensi Colmic, ossia Paolo Gamberoni, Lucio Mazzin, Fabbri Olmes e, appunto, il giovane Andrea Musacchi, che con il suo peso stratosferico ha messo la ciliegine sulla torta in una giornata di festa che i ferraresi certamente ricorderanno tra i tanti loro successi.
I gradini restanti del podio si sono riempiti dei componenti le squadre rispettivamente di Oltrarno Colmic A e Lenza Emiliana A, gli eterni rivali di una sfida sportiva infinita Tutte e tre queste formazioni hanno concluso il 6° Memorial Van den Eynde con 8 penalità complessive e solo la differenza dei piazzamenti ed il peso complessivo hanno decretato la graduatoria finale. Termina con un pizzico di rimpianto la Lenza Emiliana A, quello del suo personaggio certamente più rappresentativo, quel Ferruccio Gabba che perde un piazzamento nel settore per soli 20 grammi, una piccola plaquette, e per questo non può avere la gioia di salire con la sua squadra sul gradino più vicino al cielo...

 

La conclusione, come detto, é nella bella festa finale della premiazione, che ha distribuito il monte premi in assoluto più ricco di tutto il panorama nazionale delle competizioni della pesca al colpo e, occorre dirlo, con il tantissimo lavoro di chiusura della manifestazione da parte dell'organizzazione, che ha visto i ragazzi del magazzino Tubertini e tanti del GPO Tubertini impegnati nel ripristino del campo di gara, dello stand e degli spazi adibiti alla premiazione.
Anche e soprattutto grazie a loro un evento di questa portata si può svolgere, nella pratica, da ormai 6 anni; questo aspetto è stato giustamente riconosciuto, con tanta gratitudine, dal grande Jan Van Schendel, il CT delle Nazionali Olandesi, che con Michelle Van Den Eynde, la figlia di Marcel, onora con la sua presenza gradita e qualificante, ogni anno, questo evento a suo dire unico in Europa.

 

Bravi a tutti e arrivederci alla 7^ edizione del Memorial Van Den Eynde!



 

                                                                                                                                         Angelo Borgatti