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La Lenza Emiliana Tubertini vince in Acque Alte

La Lenza Emiliana Tubertini vince in Acque Alte

La seconda prova del Campionato a box della Sezione FIPSAS di Bologna ha portato i suoi iscritti sulle sponde del Canale Acque Alte, a Crevalcore (Bo), lo scorso 12 giugno.
Il canale della pianura bolognese ha inaugurato la sua stagione 2011 con questo appuntamento molto sentito dagli agonisti bolognesi, che praticano sempre molto volentieri la specialità a box per l’opportunità, una tantum, di pescare assieme ai propri compagni di squadra, valorizzando così anche l’aspetto sociale della competizione. In apertura di stagione il canale bolognese ed i tanti pesci che lo abitano risentono sempre dell’afflusso massiccio di tante persone e quindi la resa non è sempre uniforme; quest’anno poi, la peschetta corta che ha reso famoso il canale di Crevalcore non è ancora entrata nel vivo, vista la taglia veramente micro dei carassietti e delle carpette che hanno riposto all’appello di esche e pasture. Ecco che ne è uscita una gara in parte diversa dal solito, che ha visto impiegare tanto la roubaisienne che le bolognesi, le canne inglesi leggere, qualche canna fissa da 10/11 metri o il ledgering. Estremamente versatili, quindi, si sono dovuti dimostrare gli agonisti impegnati a raccogliere tutto quello che il  picchetto metteva a loro disposizione. Al termine l’alloro di giornata è stato messo sul capo dei componenti della formazione della Lenza Emiliana Tubertini, che hanno realizzato il maggior peso assoluto.

 

Dalle parole di Stefano Cavicchi il racconto della gara vincente:
“Innanzitutto ti voglio dire che la squadra era composta, oltre che da me, anche da Alberti Francesco, molto conosciuto nell’ambiente per la sua grande capacità di raccoglitore di fouillis e ver de vase, Angelo Cattaneo e Marsigli Paolo. Siamo stati sorteggiati a monte del vecchio ponte della ferrovia; dalle prove precedenti avevamo visto che la pesca corta era infruttuosa, probabilmente è ancora molto presto. Abbiamo fatto un piccolo fondo sulla roubaisienne con della pastura Tubertini Gold Medal Brown addizionata di un po’ di tortue per renderla più morbida, ed abbiamo provato, all’inizio, su quella linea con qualche cattura, poi ci siamo spostati verso la sponda opposta, sia con le inglesi leggere che con il ledgering. Personalmente ho montato due Quartz 101 da m.4.20 con dei galleggianti Pro22 con l’innesto in sarcanda, da 8  e 12 grammi, l’acqua ha avuto diversi cambi di velocità ed occorreva adeguarsi spesso con la lenza da usare. Siamo molto contenti di questa bella vittoria che ci rilancia nel campionato a box e anche per il bell’andamento della gara, un po’ diverso dal solito.”

                                                                                                                                                           Angelo Borgatti