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Scolmatore: un canale in giallo/nero!

Scolmatore: un canale in giallo/nero!

Quinta prova del CIS colpo 2015, in terra livornese, una new entry assoluta per il grande circus dell'agonismo colpo italiano ed un grande successo della Lenza Emiliana Tubertini che piazza due squadre, nell'ordine la B e la A, al primo ed al terzo posto assoluti della classifica finale, un risultato che parla da solo: lo Scolmatore 2015 è stata roba per i colori giallo/neri!
Battute a parte, i bolognesi hanno dimostrato di aver interpretato bene il difficile canale livornese, che presentava non poche incognite alla vigilia, visto il suo esordio al massimo livello e nonostante le gare di prova avessero dato risultati nel complesso soddisfacenti.
Con Ferruccio Gabba, leader e capitano della Lenza, abbiamo analizzato gli aspetti di questa quinta prova del CIS, che di fatto ha livellato la testa della classifica rendendo oltremodo interessante la cavalcata finale verso lo Scudetto 2015.

Innanzitutto Ferruccio, uno Scolmatore come ve lo aspettavate?
"No! Dalle informazioni che avevamo la pesca sembrava potesse essere un po' diversa, con pesci più piccoli e pochi pesci gatto; però dopo le prove ci siamo accorti che per vincere occorreva una pesca più aggressiva, alla ricerca di pesci di taglia."

Il canale toscano è nuovo per il CIS, quindi poteva essere una insidia per voi?
"Sicuramente è stata un'insidia per tutti perchè nessuno poteva sapere come avrebbe reagito a 3 giorni di prove intense. Fortunatamente per noi siamo riusciti a leggere le evoluzioni che il canale ha avuto nei giorni precedenti la gara."

Promosso questo campo gara anche per il futuro?
"Alla luce di questa gara direi di si; bisogna comunque valutare i differenti periodi dell'anno, perche penso che questo canale possa avere tante sfaccettature date le numerose specie di pesci che vivono nelle sue acque. Da non dimenticare anche la comodità delle sponde che non è un dettaglio da poco, vista la quantità di attrezzature che ci portiamo appresso."

Visto che hai accennato alle attrezzature, vediamo quali avete impiegato nella gara livornese...
"Come ti dicevo è stata una gara maschia, nella quale non siamo andati troppo per il sottile perchè avevamo previsto che sarebbero entrati pesci anche importanti. Come galleggianti avevamo scelto i Pro 105 ed i Pro 117 da 1 a 3 grammi, modelli sensibili ma molto robusti, a filo interno, che garantiscono ottima tenuta agli stress. La madre lenza l'abbiamo realizzata con del filo Tataka da 0.18,, mentre i terminali usati sono stati del medesimo filo ma dello 0.16 per legare ami della serie 50 del n. 14 e 15. Sui kit abbiamo montato sia degli Hollow del diametro 2.3 che dei pieni da 1.4 mm."

Pesca a senso unico?
"Sicuramente le Concept8 Ice Elite e Ice Strong sono state le canne più usate ma con diverse varianti, infatti la partenza la abbiamo fatta sotto punta per alternare poi durante le quattro a filo lungo ed anche corto, a 4 – 5 pezzi; qualche pesce è uscito anche all'inglese, quindi non parlerei di pesca a senso unico."

Tornate dalla Toscana con un bel successo della squadra B e la A in piena rimonta. Campionato riaperto?
"Siamo molto contenti di quanto dimostrato a Livorno. Noi ci speriamo e ci proviamo sicuramente ma per vincere il campionato dovremo fare molto bene le ultime tre gare, perchè davanti abbiamo squadre che non lasceranno nulla al caso."

Cosa temete di più da qui al termine: i campi gara o voi stessi?
"Mah, io penso che a livello di squadra possa primeggiare chi riesce ad inquadrare meglio il campo di gara; chi ci riesce prima il risultato lo ottiene, quindi molto dipenderà dallo stato di forma delle varie formazioni che sono in lizza per la vittoria. Non credo che il campo di gara possa influenzare più di tanto la classifica finale."

La saggezza del Capitano, frutto di tanta esperienza, è oltremodo oggettiva: la vittoria dipende solo relativamente dalla fortuna e dalle condizioni, sono gli uomini che costruiscono i risultati, anche in uno sport come la pesca sportiva agonistica. Complimenti.
Ma ora la testa è già a Zilina, in Slovacchia, dove il 25/26 luglio la Lenza Emiliana Tubertini andrà a disputare il 35° Campionato del Mondo per Club di pesca al colpo.
Spedizione in pieno allestimento...

 

 

                                                                                                                                         Angelo Borgatti