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Team Crevalcore Tubertini vince nel regionale!

Team Crevalcore Tubertini vince nel regionale!

Siamo all'epilogo anche di questa edizione 2016 del Trofeo di serie B Emilia Romagna, Girone C, un trofeo iniziato subito in salita con l'annullamento della prima prova da parte del G. di G. Guerzoni per condizioni di pericolosità all'agibilità della sponda di Medelana a causa della pioggia battente caduta nelle prime ore del mattino sulla zona. Su questa decisione, come noto, si scatenarono all'epoca numerose polemiche, sia contro che pro, e si scrissero diverse opinioni. Non voglio tornare su questa pagina che ha lasciato più di qualche ombra ma é giusto porre l'attenzione su di un campionato insolitamente breve e compresso in poco più di quattro mesi, ferie comprese.
Se il percorso del campionato é stato oltremodo breve, non meno importante é il risultato del Team Crevalcore Tubertini, che ha iscritto il proprio nome nell'albo d'oro della competizione con la squadra composta da Alessio Salani, Simone Pilati, Massimo Biondi e Vladimiro Balboni, un quartetto giovane ma già esperto di questo livello di competizioni e che certamente anche in futuro potrà dare delle belle soddisfazioni al sodalizio del Presidente Garuti.
I crevalcoresi già dalla prima prova, disputata in Lama, avevano fatto vedere di essere in palla andando a vincere la gara, ma é stato nell'ultima prova del Riolo che hanno dimostrato personalità, andando a vincere una tappa oltremodo difficile, viste le caratteristiche del canale di Malalbergo e la concorrenza davvero agguerrita di formazioni romagnole come Le Aquile e L'Amo Santarcangiolese.

Le interviste ai vincitori al termine dell'ultima prova disputata in Riolo.

ALESSIO SALANI - TEAM CREVALCORE TUBERTINI VINCITORI DI TAPPA E DEL CAMPIONATO

Alessio, alla fine, fra i due litiganti romagnoli l'avete spuntata voi di Bologna...
"Si, in effetti é andata proprio così. La maggioranza dava la cosa ormai scontata come uno scontro tra Le Aquile e L'Amo, anche perché avevano fatto veramente molto bene fino a qui, avevano un po' di margine e si erano preparati molto bene durante il mese di agosto."

E invece...
"Invece l'abbiamo spuntata noi terminando il campionato con il botto grazie a questa vittoria di giornata. Abbiamo cercato di tenere i piedi per terra, di fare le cose bene e devo dire che la fortuna ci ha dato un po' d'aiuto con un sorteggio buono per me come primo di campo. Alla fine io ho vinto il settore in prima zona, Simone Pilati terzo, Massimo Biondi secondo e Vladimiro Balboni terzo."

La vostra visione della gara in Riolo di oggi?
"In prima e seconda zona abbiamo preparato la pescata sotto punta con delle velette Skipper leggere, fino ad 1 grammo e dei Pro 91 fino a  0.50. Come alternativa si poteva cercare qualche pesce sotto le canne della sponda opposta con lenze più pesanti per stendere una lenza di alcuni metri, necessaria per arrivare attorno ai 17-18 metri. Nelle zone a valle la pescata é stata simile tranne la lenza lunga, perché lì il canale é più largo;  si potrebbe usare una inglesina che però noi abbiamo scartato, concentrandoci sulla roubaisienne. La pasturazione qui in Riolo é generalmente sempre molto contenuta, fatta con il cupping kit. Noi abbiamo scodellato palline di Gold Medal Brown con aggiunta di tortue di mais e con qualche esca morta dentro e chicco di mais."

L'azione di pesca?
"Secondo noi si devono alternare la pesca a passare e quella bloccata sulla pasturazione, perché i pesci entrano ed escono e qualche tocca la si può vedere in entrambi i modi, anche se l'esca ben ferma sul fondo ultimamente rendeva di più.".

                                                                                                                                    

                                                                                                                   Angelo Borgatti