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Una bella annata per la SMAL'S Tubertini!

Una bella annata per la SMAL'S Tubertini!

Tempo di consuntivi anche per gli amici agonisti del Sud, con la storica SMAL'S Marigliano Tubertini ancora tra le protagoniste.
Quest'anno il sodalizio napoletano del Presidente Monda ha partecipato con due formazioni a quella che, probabilmente, é stata l'ultima edizione del Trofeo di serie A6 poiché il 2017 vedrà nuovamente le squadre del nostro meridione classificatesi dalla 2^ alla 6^ posizione tutte raggruppate ai nastri di partenza dell'A5 2017.
Lasciando ai prossimi mesi le riflessioni sui nuovi format torniamo alle vicende sportive appena conclusesi della SMAL'S Tubertini, così come me le racconta l'amico Pasquale Papilio, front man della squadra A ed attento cronista delle gare dei napoletani:

"Prima di raccontarti delle nostre gare, vorrei ricordare che la formula appena conclusa aveva creato qualche difficoltà, sia per l'introduzione delle 4 ore di gara che per l'inserimento di un week end di gare sul lago di Bomba, tanto che 3 delle aventi diritto avevano rinunciato alla partecipazione sin dall'inizio. I campi gara scelti per questa  A6 girone A sono stati il Lago di Mignatta, la Diga Alento, la Diga del Liscione e il lago di Bomba. Partenza quindi il 22 maggio con il Lago Mignatta, sito a San Giorgio La Molara nell’alto Beneventano, un campo gara a mio avviso eccezionale, popolato da svariate specie ittiche, un lago che  lascia spazio a una miriade di impostazioni tattiche e mai facile da interpretare. Parlando della gara, noi della SMAL'S Tubertini abbiamo usato galleggianti della serie Pro 103 e Pro 117 montati su monofili Tatanka, usando per i terminali il Next dello 0.08 e 0.09 e come ami i serie 2 e serie 18. La pastura ideale per questo lago secondo noi é il mix Fondo Big Gialla/Gold Medal Brown, con aggiunta di tortue di mais e come aroma brasem al caramello. Le condizioni del lago erano ottime, tranne che per una curiosa e alquanto strana presenza massiccia di piccoli pesci gatto, che hanno reso non facile l’interpretazione della gara; dal canto nostro abbiamo optato per una oculata pasturazione fatta molto più corta della linea dei 13 mt, così da evitare la minutaglia e catturare diversi Carassi. Terminiamo con la squadra A terza di giornata con 14 penalità e con 18 invece la squadra B.
La seconda gara, in programma sulla Diga Alento, é stata annullata a causa del livello esageratamente basso del lago, in alcuni tratti inferiore ai 30 cm.
La terza prova si è disputata nell’invaso della Diga del Liscione, a Guardialfiera in provincia di Campobasso; la prima cosa che abbiamo notato subito è  stato il livello più alto e sin dalle prime uscite di prova si era capito che la solita pescata a senso unico ad alborella non avrebbe reso in tutte e  quattro le zone; infatti c’era anche una seconda linea che andava presa in considerazione, quella della roubasienne o delle lunghe canne fisse da 9 e 10metri alla ricerca di Carassi e Scardole, opzione che se fatta a dovere permetteva di superare i 15 chili in 4 ore di gara contro i soli 10 chili di alborelle. Quindi abbiamo preparato entrambe le tecniche, usando per la pesca all’alborella chi le Concept Bleak e chi le Action Bleak, come galleggianti i serie 013 ed ami della serie 1T; come pastura invece abbiamo utilizzato la classica Alborella Special, tagliata con la Alborella Export, mentre per la pesca al carassio con roubasienne e canna fissa abbiamo usato galleggianti della serie Pro 118 e ami serie 26. La scelta si é rivelata azzeccata e chiudiamo la prova con la squadra A seconda con 15 punti, mentre la B é sesta con 20.
Neanche il tempo di riposarsi che ci siamo preparati per la trasferta del Lago di Bomba, in provincia di Chieti, dove erano previste le restanti due prove. La prova disputata in precedenza dall'A5 ci ha un po' chiarito le idee sulla scelta tra inglese e bolognese e a quale distanza, viste le notevoli differenze di fondale tra le varie zone. Come bolognesi abbiamo preparato delle Level Tech 7707 e le Metal Power da 6/7 metri montate con mulinelli Viral 4000 e lenze realizzate con i PRO 49 Tubertini. Per la pescata all'inglese abbiamo scelto le TMatch e le Eclipse Waggler da 4,50 metri per lanciare dei galleggianti della serie PRO 115. Come pastura abbiamo usato la Fondo Big Gialla con la Gold Medal Brown con l’aggiunta di Tortue di Mais e come additivo lo Strawberry. Inizialmente la scelta é caduta sulle bolognesi per la maggior parte per poi passare alla ricerca di carpe e carassi con le inglesi e la pastura, opzione determinante per avere una buona continuità di abboccate. Concludiamo la gara con la squadra A quinta con 16 penalità e la squadra B settima con 18. In vista dell'ultima prova, e con la convinzione che i pesci di taglia sarebbero entrati da subito sotto l'effetto della pasturazione, abbiamo deciso di partire relativamente corti a bolognese,evitando l'uso dei bigattini che potevano attirare cavedani e scardole di disturbo per concentrarci sulle carpe ed i carassi che garantivano pesi maggiori, pescati a lombrico e mais. Grazie alla nostra intuizione e ad un impostazione studiata a tavolino, riusciamo a piazzare la squadra B prima con 11 penalità e la squadra A con 14 penalità seconda, in virtù di questo risultato la squadra A balza al comando con una lunghezza di vantaggio sulla seconda e mette la squadra B a ridosso delle prime.
Il campionato si é chiuso il 9 di ottobre, data di recupero della seconda prova annullata della Diga Alento. Le condizioni meteo avevano reso più apatici i pesci con evidente calo della pescosità, per cui decidiamo di fare una pastura molto scarica, setacciatissima, senza esche al suo interno, scodellandola almeno un metro e mezzo prima della linea dei 13 metri, per evitare il disturbo dei pesci gatto, e di fare degli inneschi abbastanza voluminosi. La gara termina con noi di squadra A che chiudiamo quinti di giornata con 17 penalità, risultato che ci ha fatto perdere la testa della classifica finendo ancora una volta terzi assoluti nella classifica finale del Trofeo, mentre purtroppo la squadra B cade chiudendo in 11^ posizione con 26 penalità che compromettono la loro posizione in classifica finale, settimi, primi dei retrocessi al campionato regionale."

Certamente un campionato combattuto e vissuto da protagonisti, Pasquale, come ormai accade da diverse stagioni. Purtroppo manca il guizzo finale che, comunque, sono sicuro prima o poi arriverà!

"E' il risultato che stiamo inseguendo da alcune stagioni ormai e ci speriamo veramente. Vorrei ringraziare il nostro sponsor tecnico Tubertini , che ci permette di usare materiali di alta qualità grazie ai quali da diversi anni riusciamo ad ottenere degli ottimi risultati; un grazie anche al negozio Pesca In di Umberto di Tella dove ci riforniamo, al nostro Presidente Domenico Andrea Monda e, a seguire, a coloro che hanno preso parte a questa eccellenza A6 girone A, sudando la maglia, macinando tantissimi chilometri e condividendo insieme momenti speciali. I loro nomi, oltre al sottoscritto Pasquale Papilio, sono Lonardo Pietro, Gianluca Tommaselli e Umberto Di Tella per la squadra A mentre i debuttanti assoluti della squadra B sono Vincenzo Campana, Carmine Panico, Vincenzo Feleppa e Tiberio Grella.
In ultimo volevo ringraziare tutti gli altri soci impegnati negli altri campionati sia di Regionale che di Promozionale: Francesco Verde, Luigi Giannettino, Francesco Gallo, Aniello Piccolo, Alfonso Liguori, Luigi Palma ed Ivan D’avorio. Arrivederci all’anno prossimo in A5 e sempre Forza A.S.D SMAL’S Marigliano Tubertini!"

                                                                                                           

                                                                                                                             Angelo Borgatti