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La favola dei carpisti del GPO Tubertini

La favola dei carpisti del GPO Tubertini

Lo scorso week end si è concluso il Campionato Regionale Emilia Romagna a squadre di CarpFishing. Tra le partecipanti anche una formazione di neofiti che hanno scritto una bella pagina di passione sportiva.

Questa la loro storia raccontata da un amico…

An.Bo.

Nello scrivere questo articolo provo una certa emozione, si emozione! In quanto l’impresa dei nostri quattro atleti è da considerarsi incredibile.

Perché uso questo aggettivo? È presto detto.

La storia che sto per raccontarvi è una storia che parla di quattro atleti della società Gpo Imolese Tubertini di Bologna che per la prima volta si sono trovati catapultati in un campionato regionale di Carpfishing, pur non avendo nessuna esperienza.

Ma andiamo con ordine..

Il tutto nasce all’inizio del 2018 quando il GPO Imolese Tubertini si trova ad affrontare una piccola crisi, infatti il gruppo Carpfishing della società si trova di fronte ad un bivio: affrontare la stagione agonistica 2018 con le poche risorse umane a disposizione oppure prendersi un anno sabbatico dalle gare.

Il referente, Mirko Finocchi però ha una brillante intuizione, affidare un campionato così delicato ed impegnativo a quattro giovani leve che di esperienza ne hanno poca ma hanno tanta voglia di dimostrare che con la pesca centrano.

In società è presente un certo Alan Rossi, una delle punte di diamante della squadra della pesca al colpo che partecipa al campionato di A2, ma essendo un grosso appassionato della pesca in generale, pratica anche il carpfishing a livello amatoriale e quindi quale migliore occasione per portare la sua grande esperienza agonistica della pesca al colpo anche sul carpfishing?

Poi in società c’è un certo Simone Finocchi, e chi è Simone?

Simone qualche anno fa era una delle punte di diamante del GPO Carpfishing Tubertini, capace anche di arrivare al Club Azzurro ma che poi, per mille motivi, ha preferito darsi alla pesca libera prediligendo la qualità piuttosto che la quantità, perdendo di fatto il contatto con il mondo agonistico del Carpfishing che nel corso degli anni ha subito una profonda evoluzione.

Con un’opera di convincimento il CT Finocchi Mirko lo assolda, quindi metà della squadra è fatta ma mancano ancora due pedine per poter considerare la formazione chiusa.

Alan ha un amico, Davide, che si è approcciato al Carpifishing da poco ma che mostra grande interesse e passione per questa tecnica; Alan propone l’idea a Davide e lui con grande entusiasmo accetta. Manca ancora l’ultimo tassello.

Simone oltre ad essere nel GPO Tubertini, è all’interno di un altro team di amici formatosi circa un anno fa, il Team Carp Panigale, club non affiliato alla Fipsas ma comunque un team a tutti gli effetti.

Li c’è Pancaldi, detto il Panca, anche lui pesca da circa un anno a Carpfishing ma ha sempre voluto confrontarsi a livello agonistico, Simone gli propone l’idea e lui con tanto entusiasmo accetta.

Bene la squadra è fatta.

I quattro iniziano a sentirsi, iniziano a pianificare il campionato ed iniziano a scambiarsi opinioni ed esperienze, il tutto sotto la supervisione del mister Mirko Finocchi.

E così arriva il grande esordio, la prima del campionato regionale in Ostellato.

Canale non facile ma che, se interpretato nella maniera giusta, può regalare grandi soddisfazioni.

Il giorno fatidico arriva ed i quattro si sentono pronti, infatti la squadra alla fine delle due giorni totalizza 3 penalità, un primo di settore di Alan e Davide ed un secondo di settore di Simone e Pancaldi, risultati che gli valgono la testa provvisoria del campionato.

Il gruppo galvanizzato dall’ottimo risultato decide di continuare, sì di continuare, in quanto essendo un campionato di squadra i cambi sono consentiti da regolamento ed il mister aveva già pianificato le sostituzioni in ottica seconda gara; essendosi comportanti nel migliore dei modi, il CT decide di dar fiducia al team e di pianificare la seconda e decisiva sfida programmata in Lorgana per il 23 e 24 Giugno.

Ma arriviamo alla cronaca della seconda gara. I quattro, dopo settimane di pianificazione, si presentano sul campo di gara tirati a lucido, strategie pianificate, sopraluoghi fatti ecc.ecc.

La situazione climatica é quella ottimale, il canale si presenta in perfette condizioni; il sorteggio ha dato buon esito e allora cosa manca? Difendere il podio conquistato nella prima gara.

Ma.. c’è un ma: mentre il Mister del GPO Tubertini ha deciso che la squadra giusta è questa, le altre società in gara decidono di calare gli assi! 

Si, gli assi: mentre nella prima gara le altre squadre avevano optato per le seconde linee, ora entrano in gioco i pezzi da 90, in quanto i quattro ragazzi del GPO Tubertini fanno paura e se gli altri club pensavano di vincere a mani basse ora si trovano di fronte la squadra del GPO, compatta, agguerrita e che ha dei numeri.

È ovvio che vedendo certi atleti entrare il gioco il timore di non riuscire a tenere il podio poteva condizionare i nostri ragazzi ed invece?

Beh, giudicate voi… Le foto dicono tutto.

Che dire un gruppo di novizi ha conquistato la medaglia di bronzo alla loro prima uscita ufficiale; il giusto mix tra chi ha esperienza di gare di pesca al colpo, tra chi qualche anno fa era nell’olimpo di specialità e tra chi partecipava per la prima volta ad una competizione del genere ha premiato.

La scelta del Mister è stata vincente e questo ha consentito ai quattro ragazzi di arrivare a podio e di qualificarsi per la finale del campionato Italiano a Squadre 2019.

Sembra una bella favola, ma questa è realtà: quattro ragazzi che hanno venduto cara la pelle e hanno surclassato gente che in fatto di gare non ha nulla da imparare.

Grazie Alan, Davide, Simo e Panca, e grazie al CT Mirko del GPO Carpfishing Tubertini che con la sua geniale intuizione ha saputo miscelare al meglio le poche risorse a disposizione.



Gianluca D’Alessio