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International 2012 a Francesco Vaselli

International 2012 a Francesco Vaselli

36 anni, sposato, 2 figli, impiegato: questo l’identikit di Francesco Vaselli, neo vincitore dell’International Fishing 2012 disputatosi, come da copione, sul Tevere, ad Umbertide, con la solita precisa regia di Sandro Zucchini.

Francesco è un agonista in forza alla Vasca Azzurra Tubertini di Pisa e disputa il Trofeo A3 Colpo.

E’ alla sua prima partecipazione all’International ma non è nuovo a gareggiare ad Umbertide in manifestazioni così prestigiose, dal momento che già nel 2011 era giunto terzo assoluto alla MatchFishing Cup.

In questa occasione le sue due prove sono state disputate rispettivamente il sabato a Carpina bassa, sopra la scogliera, mentre domenica è stato sorteggiato alle Schioppe.

Nella gara di sabato la sua attenzione si è rivolta prevalentemente ai cavedani, insidiati dapprima a 6 pezzi poi a 11.50, a galla.

 

E’ lo stesso Francesco che mi descrive la sua azione di pesca ai sospettosi cavedani umbri: “La mia partenza è stata a sei pezzi di canna dove ho trovato subito qualche pesce; a questa distanza, però, nono sono durati molto e quindi mi sono allungato ad 11.50, distanza alla quale ho terminato la gara catturando prevalentemente cavedani ed un paio di carpette mantenendo i pesci a galla con frequenti fiondatine di bigattini e pescando con un orsetto appena appuntato su di un amo del 24 della serie 247 di Tubertini legato su dei finali da 25 cm. dello 0.074 del Fluiorine. Vinco il sabato con 8.060.”

 

E la seconda prova? Alle Schioppe si fanno pesi importanti…

“Sono stato anche fortunato avendo avuto in sorteggio il primo picchetto del campo gara. Ho iniziato pescando a 13 m. a mezz’acqua, con la profondità che avevo sondato alla distanza del 5° pezzo. Ho pasturato solamente con del Tortue di mais fine Tubertini, non troppo bagnato per poterlo lanciare bene, ma che comunque facesse una bella macchia a mezz’acqua, addizionato di canapa e mais. La mia lenza era un 4x12 montato su di una madre lenza Hercules Tubertini dello 0.16 diretto, che portava legato un 12 della serie 21 da usare impiegando il mais. La stessa pasturazione l’ho fatta sul 5° pezzo, alternativa da usare nella seconda parte della gara. Come pasturazione di mantenimento solo mais fiondato con regolarità. I pesci sono entrati quasi subito a 13 metri. Dopo un ‘ora sono venuto sulla corta distanza ed ho trovato delle belle carpe; la prima era sui 4 kg. circa e mi ha fatto veramente sudare per metterla in nassa. Fortunatamente le punte che avevo predisposto per pescare a quella distanza, corredate da un elastico cavo Hunter da 2.6 mm. hanno fatto appieno il loro dovere ed alla fine vinco il settore con oltre 29 chili di carpe, carassi e cavedani. Questo peso mi ha consentito di terminare primo assoluto con oltre 37 chili complessivi nei due giorni.”

 

Complimenti allora Francesco, per un risultato così prestigioso che ti iscrive nell’albo d’oro dell’International. Vuoi ringraziare qualcuno per l’occasione?

“Innanzitutto la mia famiglia e poi la Vasca Azzurra Tubertini, la Società nella quale milito da oltre 20 anni. Anche allo sponsor Tubertini è giusto dare il dovuto ringraziamento per l’aiuto che da alla Vasca Azzurra e, di conseguenza, a noi agonisti.”

 



                                                                                                                                        Angelo Borgatti