Tubertini Media Tubertini Media Tubertini Media Tubertini Acquadolce
Tubertini Acquadolce
Team Crevalcore Tubertini domina Ostellato

Team Crevalcore Tubertini domina Ostellato

Giunto al termine il tradizionale appuntamento estivo con il Trofeo EuroTeam Giallo Blù Tubertini organizato, come al solito, in modo preciso e puntuale da Giancarlo Cassanelli e dal suo EuroTeam.
Tre le prove messe in calendario dai modenesi, disputate tutte sul Circondariale di Ostellato e che hanno radunato, anche se non per tutte e tre le prove, circa 180 agonisti, non solo emiliano romagnoli ma provenienti anche dal Veneto.
Sostanzialmente buona la resa del Campo Vecchio di Ostellato, che ha saputo offrire, a chi lo ha interpretato correttamente, pesi spesso anche in doppia cifra, frutto sia della cattura di esemplari di breme oltre il chilo ma anche di tantissimi pesci di media taglia che fanno ben sperare per il futuro del campo gara più famoso d’Italia (e più sfruttato!!!).
Come capita spesso in queste acque, gli agonisti del Team Crevalcore Tubertini hanno imposto la loro legge piazzando ben tre propri uomini nelle prime quattro posizioni della classifica finale, rispettivamente Daniele Barbieri e Gianluca Melloni al 1° e 2° posto e Livio Ceroni al 4°. Completa la bella prestazione dei crevalcoresi il sesto assoluto di Mirko Trevisan.
Naturalmente soddisfatto Cassanelli, il patron della manifestazione che, giunta alla sua 5^ edizione, si conferma come uno degli appuntamenti maggiormente seguiti della stagione estiva, grazie anche al contributo della Tubertini.
Dalle parole di Daniele Barbieri le considerazioni sul campo di gara e le tecniche utilizzate per questo bel successo:
“Le gare si sono svolte prevalentemente a roubaisienne, anche se nella prima prova, pescando con una T-Match 2 da 4,80 mt. montata con un Pro33 da 25 grammi, ho catturato alcune belle breme fondamentali per vincere il settore. La mia roubaisienne, invece, è la straordinaria Concept8, che ho usato con lenze da 0.50 a 1.50 realizzate con i Pro 107 con deriva in carbonio ed i pro 109 con deriva in acciaio, montati sul del NEXT da 0.12, terminali da 0.09 e 0.10 ed ami della serie 27 del 18 e del 20. Non dobbiamo farci ingannare dalla misura dell’amo, che è si ridotta ma estremamente robusta, ideale per le grosse breme che in questa estate 2013 ci stanno dando tante soddisfazioni.
Un asso nella manica per noi è stato il mix di pasture che difficilmente ci tradisce in queste acque, un taglio al 50% di Turbo Black V.D.E. e Gold Medal Brown Tubertini.
In ogni occasione disporre di prodotti di qualità aiuta naturalmente ad ottenere dei successi, ma soprattutto con le breme l’importanza dei giusti componenti è fondamentale, e in questo con Tubertini andiamo veramente sul sicuro!”



 

                                                                                                                                         Angelo Borgatti