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Spinadesco... all'Emiliana!

Spinadesco... all'Emiliana!

Le due gare di Spinadesco hanno sancito un dominio nel CIS 2015 delle formazioni di Bazzano ma non solo: il Navigabile ha rappresentato la conferma di una tendenza positiva del brand Tubertini in questo campo gara in questa annata, con i podi di entrambe le giornate e le posizioni appena di rincalzo sempre occupati da formazioni con il celebre logo con la striscia rossa...

Che dire... Partecipare al massimo campionato di una specialità con tre squadre e piazzarle tutte nelle prime cinque in una gara é roba da record assoluto o quasi ma ripetersi più o meno con le medesime modalità una seconda volta é un fatto certamente eccezionale!
E' quanto successo  nel week end scorso, in occasione della sesta e settima prova del CIS Colpo 2015, a Spinadesco, dove la Lenza Emiliana Tubertini ha dimostrato tutto il suo potenziale esplosivo sul Navigabile, piazzando le squadre A e B rispettivamente al 1° e 2° posto di giornata e la C al 5° nella gara del sabato; la domenica si é replicato o quasi, questa volta con la formazione B prima di giornata, la A terza e la C settima. Una superiorità schiacciante che non é certamente casuale ma il frutto di una strategia ben precisa e di scelte tecniche azzeccatissime, oltre che, naturalmente, di una qualità tecnica che non si può discutere.
Artefice di questo amalgama vincente certamente Ferruccio Gabba, che dall'alto della sua esperienza ha dettato le linee guida di questo successo tutto "Emiliana". Poi ogni suonatore ha dato il proprio arrangiamento vincente.
In questo tripudio di Lenza Emiliana credo si debbano fare dei complimenti ulteriori ai ragazzi della squadra B, Andrea Giambrone, Andrea Polesi, Marcello Corradi e Maurizio Biancoli, per l'occasione "prestato" alla squadra B, che in due giorni hanno totalizzato appena 15 penalità, con una media di meno di 2 punti a gara. Strepitosi!
Ad una gara dal termine, la temibile ed incognita prova in calendario sull'Ufente, nel Lazio, la questione Scudetto, fatte le debite considerazioni sugli scarti, sembra una questione "interna" tra le squadre A e B, forti di un margine difficilmente scalfibile dalle inseguitrici, fatta eccezione per i pisani della Valdera.
Questo non significa che i giochi siano fatti e che la trasferta laziale sarà una passeggiata e proprio Ferro ci consiglia prudenza: "Siamo certamente molto soddisfatti di come sono andate le cose sul Navigabile e delle scelte tecniche che abbiamo concordato per pescare le plaquette di Spinadesco. La classifica ora mi conforta certamente ma la mia esperienza mi porta a non considerare concluso il cammino sino al pomeriggio del 4 ottobre, al termine della gara sull'Ufente, quando saranno esposte le ultime classifiche del campionato. Solo allora qualcuno potrà gioire. E speriamo di essere noi, naturalmente!
Ma sino ad allora massima concentrazione ed attenzione ad ogni dettaglio nella preparazione, come al solito."

Se le considerazioni e la precauzione di capitan Ferro sono più che legittime, bisogna dare spazio anche alla gioia di uno dei protagonisti del fantastico week end lombardo della Lenza Emiliana, ossia Maurizio Biancoli, che ha sostituito più che degnamente l'assente Marco Corazza in squadra B ed ha portato in dote alla squadra un primo ed un terzo di settore. Queste le sue considerazioni tecniche sulle due gare: "Come concordato tra le tre squadre della Lenza Emiliana, anche noi abbiamo impostato la gara di sabato sulla ricerca delle plaquette con sei pezzi di canna. La scelta é stata azzeccata ed i pesci hanno tenuto perfettamente per le quattro ore di gara. Avevamo qualche dubbio in più la domenica, poiché temevamo che i pesciolini non restassero ancora in pastura per altre quattro ore ma potessero allontanarsi, quindi eravamo pronti ad allungarci a 13 metri appena ce ne fosse stato il bisogno. Per fortuna questo é successo solo per qualcuno e la domenica abbiamo fatto ancora meglio!"

Come avete impostato la vostra gara, Maurizio?
"In questi casi determinante risulta la pasturazione iniziale e di mantenimento, che abbiamo fatto con un mix di Gold Pro Breme Brown e Turbo Classic di Van den Eynde a cui abbiamo abbinato poco meno di 1 chilo di pane belga per aumentare ancora la fragranza e la sfaldabilità del composto.
Come stimolatore abbiamo aggiunto una busta scarsa di Brasem Caramel.
Il mantenimento durante la gara é stato fatto con della classica Argilla Chiara V.D.E con aggiunta di bentonite, per il fouillis, scodellato con regolarità.
Come lenze abbiamo preparato dei galleggianti Pro 116 e Pro 124 Tubertini da 0.50 a 1.50 grammi, montati su di un trave da 0.09 mm di Next. Come terminali abbiamo legato degli ami della serie 1M delle misure 22 e 24 con del Next da 0.07 mm. Gli elastici nelle vette delle Concept Light erano dei pieni catch da 0.08 mm, vista la taglia esigua delle plaquette, che si aggirava attorno ai 15 grammi."

Come anticipato nel sottotitolo, Spinadesco é stato prodigo di soddisfazioni anche per altre formazioni taggate Tubertini, come la F.lli Campana, terza assoluta il sabato con la squadra A con 11 penalità e ottava con la B, sodalizio che certamente giocava in casa ma che ha dovuto mettere in campo tutto il proprio valore per emergere ai massimi livelli. Un risultato che certamente assume un valore importantissimo é certamente  quello dei marchigiani della Goldenfish Tubertini capitanati dall'inossidabile Massimo Fontana, che si é distinta il sabato con un pregevole settimo posto assoluto per migliorarsi ulteriormente domenica con un argento di giornata tra le corazzate Lenza Emiliana Tubertini B ed A. E per una formazione che viene da 400 chilometri almeno, si può considerare certamente un grande risultato!





                                                                                                                                         Angelo Borgatti