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V. Galli parte alla grande da Crotone

V. Galli parte alla grande da Crotone

È partita da Crotone la rincorsa al titolo italiano individuale di Canna da Riva dei 104 partecipanti alla kermesse tricolore che designerà il migliore della specialità.
Due le prove in programma sulla diga del porto della città calabrese.
Il campo di gara crotonese ha confermato le sue caratteristiche di difficoltà e scarsità di pescato pur restando comunque omogeneo nella sua povertà di catture.
Per questo motivo per affrontarlo la maggior parte dei presenti si è affidato un po’ a tutte le specialità della Canna da Riva, a seconda delle proprie inclinazioni e convinzioni.
Due gare, quindi, di ricerca, spesso impostata su pesciolini come boghette, salpette, crognoli, castagnole, occhiatine e mugginotti, oppure sul rischio della pesca al pesce di taglia (saraghi e muggini) o ancora sulla pesca tra i massi del fondo dove erano presenti poche bavose e scorfani minuscoli.
C’è stato chi, tuttavia, ha rispolverato la tradizionale ed antichissima pesca con l’erba delle salpe ed ha avuto una felice intuizione, sono stati soprattutto i concorrenti campani della ASC Smal’s Tubertini, che con questo sistema hanno ottenuto punteggi degni di nota.
Tra costoro, chi ha saputo meglio interpretare il campo crotonese è stato proprio il napoletano Vincenzo Galli, del sodalizio campano, che ha sfruttato le conoscenze dell’antica pesca con l’erba per insidiare le salpe, una tecnica di grande pazienza e tenacia, ma che può premiare con catture importanti, fondamentali soprattutto in casi di nasse scarse come si è verificato a Crotone.
Le ultime due prove in calendario si svolgeranno a settembre a La Spezia, nel Arsenale Militare, appuntamento al quale Galli si presenta a punteggio pieno.
A questo punto sognare è più che lecito…

 


                                                                                                                                         Angelo Borgatti